Non è che ballare con te sia poco importante, è tutto il mio Tango, tutto quello che ho cercato fin'ora, nella musica, nel cielo azzurro e nei temporali, dietro l'angolo di una strada.
Batticuori, lacrime, sorrisi, raffiche di vento, gocce di miele cadute dal cielo. Scorci di sole che bucano le nubi, petali setosi e profumati, pioggia a catinelle.
Questo è il Tango fra le tue braccia.
Ma il tuo abbraccio, il tuo abbraccio...
Potente, come la stretta intensa e leggera che mi toglie il respiro.
Impetuoso come un temporale estivo, lampi e tuoni e lava incandescente nel mio cuore.
Morbido come il tuo viso, a cui appoggiare leggermente la punta del naso, come un gatto in cerca di carezze.
Nel tuo abbraccio riesco quasi a percepire il mio cuore battere all'impazzata.
Attraversare il tuo corpo, pulsare sulla tua schiena, sotto le mie dita, assetate dell'aria che respiri, affamate dei muscoli che si tendono, della forza che sprigioni.
Il tuo abbraccio, il tuo abbraccio...
E' tutto, è niente,
è affanno, inquietudine, conforto, passione, dolcezza e lacrime, esaltazione e malinconia,
è sangue che corre, corre, corre nelle vene, è gioia e frustrazione,
tre minuti di intensa assoluta emozione, è vita che rinasce,
la mia.